Mostri di neve
A cura di Antonella Gasperoni
con testi Rai Meteo
Ma c'è un terzo elemento determinante:
l'umidità. Questi venti trasportano nu-
bi cariche di acqua sopraffusa, ovvero
minuscole gocce d'acqua che rimangono
liquide pur avendo una temperatura in-
feriore a zero gradi. Quando queste
goccioline colpiscono i rami degli abe-
ti, al contatto, congelano istantanea-
mente creando uno strato di ghiaccio
duro e opaco che i meteorologi chiamano
"hard rime", un tipo di ghiaccio a for-
ma di pettine difficile da rimuovere e
che si contrappone al "soft rime",
ghiaccio meno denso e più facile da to-
gliere.
Meteo 700 2/3
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