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L'ulivo e le condizioni atmosferiche La pianta dell'olivo ha origine in Asia minore. Fa la sua comparsa nel bacino del mediterraneo a far data dal 3000 a.C. e prospera nelle zone dove prima- vere soleggiate ed estati calde, si succedono a inverni miti, il che corri- sponderebbe al nostro clima mediterra- neo. Nel nostro paese cresce a diverse alti- tudini, ma mentre al nord le piante non si spingono oltre i rilievi collinari, al sud, in Sicilia si arriva anche fino ai mille metri. 1/5 a cura di RAI Meteo Scienze 475 Istituzioni 640
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L'ulivo e le condizioni atmosferiche -2- E' una pianta che non teme il gran cal- do e anche temperature che sfiorano i 40° non provocano danni ma si sviluppa in modo ottimale dove la temperatura media annua è di 15-20°. La minima non dovrebbe mai scendere sotto lo zero. Temperature inferiori a 6/7 gradi sotto zero possono causare gravi danni agli alberi. Teme le forti escursioni termiche tra il giorno e la notte e i ritorni del gelo dopo i periodi miti, quando è in corso la ripresa vegetativa. 2/5 a cura di RAI Meteo Scienze 475 Istituzioni 640
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L'ulivo e le condizioni atmosferiche -3- Come mai, pur non soffrendo le alte temperature, nei climi tropicali gli olivi non possono essere coltivati? Perché per il passaggio dal fiore al frutto, in inverno è necessaria una certa quantità di freddo affinché l'al- bero dia una produzione soddisfacente. Così come per il freddo, anche per il caldo e la siccità ci sono dei parame- tri da rispettare ai fini di un buon raccolto. Per un buon raccolto c'è bi- sogno di almeno 400 mm di pioggia nel- l'arco dell'anno, di cui 130 mm tra febbraio e aprile con una temperatura non al di sotto dei 10°, 3/5 a cura di RAI Meteo Scienze 475 Istituzioni 640
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L'ulivo e le condizioni atmosferiche -4- tra 50 e 70 mm tra luglio agosto. Altra particolarità dell'ulivo è che può vivere a lungo e quindi non è raro imbattersi in ulivi centenari, ma la singolarità è che può produrre olive per più di un secolo, e che, in situa- zioni climatiche ottimali, può produrre nuovi germogli fino anche a 1800 anni! Ne abbiamo testimonianza proprio in Italia dove si trova uno dei più anti- chi del mondo: questo maestoso albero soprannominato "Patriarca della Natura" si trova in Gallura, in Sardegna, nella provincia di Olbia,sulle colline vicino al lago artificiale di Liscia. 4/5 a cura di RAI Meteo Scienze 475 Istituzioni 640
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L'ulivo e le condizioni atmosferiche -5- L'Università di Sassari ha stimato che l'età dell'ulivo Luras si aggira tra i 2.500 e i 4000 anni. Ha dimensioni di tutto rispetto: è alto 14 metri per una circonferenza di 12, e una chioma che copre una superficie di circa 600 metri quadri. Nel 1991 l'albero è stato di- chiarato Monumento Naturale e inserito nella lista dei 20 alberi secolari italiani da tutelare. 5/5 a cura di RAI Meteo Scienze 475 Istituzioni 640
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Le "piante barometro" (6) che si chiudono molto rapidamente quan- do sta per arrivare la pioggia e si aprono immediatamente non appena torna il sole. 6/6 a cura di RAI Meteo Scienze 475 Istituzioni 640
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"Il Parafulmine umano" 2a parte In seguito, poiché la gente era convin- ta che stargli vicino fosse pericoloso per via di qualche forza soprannaturale che lo perseguitava, visse gli ultimi anni della sua vita in solitudine, ini- ziò a soffrire di una grave forma di depressione a seguito della quale morì nel 1983 quando venne trovato morto nel suo letto all'età di 71 anni. 7/7 a cura di RAI Meteo Scienze 475 Istituzioni 640

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