
Nel crescente interesse internazionale verso il true crime, un fenomeno culturale alimentato da serie televisive, film, podcast e pubblicazioni che continuano a raccontare i grandi casi della cronaca nera, è nato il SERIAL KILLER MUSEUM, un vero e proprio podcast tridimensionale che guida i visitatori nelle storie dei criminali più famosi del mondo facendoli penetrare nella complessità della loro mente.

La sede di Genova espone la raccolta più ampia e completa in un itinerario che si snoda in 16 sezioni tematiche, di cui tre dedicate ai metodi di esecuzione della pena capitale statunitensi (sedia elettrica, camera a gas e lettino per l’iniezione letale) e un approfondimento su Cesare Lombroso, il padre della criminologia moderna, le cui teorie sul “criminale nato” hanno posto le basi per lo studio sistematico del comportamento deviante, ancora oggi oggetto di analisi e vivaci discussioni.
Il percorso è ricco di riproduzioni in cera, oggetti, installazioni multimediali e narrazione audio che consentono di conoscere oltre alla biografia anche le azioni di alcuni dei più noti e spietati assassini della storia umana, presentati in vere e proprie scene teatrali che ricostruiscono gli ambienti e i contesti in cui hanno compiuto le loro efferatezze.

Tra i più brutali e studiati, che ancora oggi suscitano curiosità, paura e perversa fascinazione, ci sono: Andrei Chikatilo, il “Macellaio di Rostov” che terrorizzò l’Unione Sovietica; Erzsébet Báthory, la nobile ungherese soprannominata la “Contessa Sanguinaria”; Ed Gein, il macabro artigiano del Wisconsin le cui azioni hanno ispirato film e romanzi horror; John Wayne Gacy, il “Killer Clown” che intrappolava le vittime sotto la maschera del sorriso; Albert Fish, il “Predatore Cannibale”; Jeffrey Dahmer, il “mostro di Milwaukee”, simbolo della follia e del delirio omicida nella società contemporanea; Charles Manson, il carismatico leader di una setta che scosse l’America negli anni Sessanta; Aileen Wuornos, una delle poche serial killer donne; Leonarda Cianciulli, la cosiddetta “saponificatrice di Correggio”; il giovane Petiso Orejudo, simbolo di un’inquietante criminalità giovanile; Donato Bilancia, uno dei serial killer più studiati per la complessità del profilo psicologico e la rapidità della sua escalation criminale.

SERIAL KILLER MUSEUM
Genova: via Roccatagliata Ceccardi 14/r.
Aperto tutti i giorni dalle 10.30 alle 18.30
Torino: Via dell’Arcivescovado 9 – Galleria Tirrena, Torino
Aperto tutti i giorni dalle 10.30 alle 18.30
Firenze: Via Torta 4R - ang. Piazza Santa Croce - (FI)
Aperto tutti i giorni dalle 10:00 alle 21:00