TEATRI
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"Guarda le luci, amore mio": il
Nobel Ernaux debutta a Bolzano
Cescon: Ernaux lo descrive proprio come
se fosse uno spettacolo. Ribalta il
concetto che abbiamo del supermercato
come un 'non luogo', trasformandolo in
un luogo della memoria. La sfida è sta-
sta comunicare le tematiche aspre del
testo attraverso questa nuova lettura.
Agis: Com'è nata l'idea di avere due
protagoniste?
Cescon: Da una riflessione dell'autrice
sulla sua "doppia voce". Così ho pensa-
to di sdoppiare la figura di Ernaux in
scrittrice e osservatrice. Due presenze
che in scena convicono pur non somi-
gliandosi. Sono come riflessi di uno
specchio con sfumature diverse.
a cura di AGIS
Magazine 545 Film in Sala 570>574
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