LA LUMACA VAMPIRO DEL MEDITERRANEO
MOLLUSCO DELL'ANNO
Anche in Cumia intertexta sono state
identificate numerose tossine: proteine
ad azione citolitica, ovvero in grado
di rompere le membrane cellulari e
facilitare l'accesso ai vasi sanguigni;
enzimi che aumentano la pressione del
pesce e quindi la "portata" del sangue
e la velocità a cui viene ingerito;
neurotossine che anestetizzano il pesce
durante il pasto; e una serie di pepti-
di anticoagulanti e antiaggreganti che
mantengono il sangue fluido. Diverse di
queste molecole bioattive potrebbero
servire per sviluppare nuovi farmaci e
sono attualmente allo studio.
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fonte Stazione Zoologica Anton Dohrn
Ambiente 450 Io non rischio 460>464
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