11.07
Spari corteo,Comunità ebraica"sgomenta"
"Il fermo di un ragazzo iscritto alla
Comunità Ebraica di Roma per i fatti
del 25 aprile ci riempie di sgomento e
indignazione.La Comunità Ebraica di Ro-
ma condanna e si dissocia senza riserve
da qualsiasi forma di violenza antide-
mocratica". Così il presidente Fadlun.
Gli fa eco il direttore del Museo della
Brigata Ebraica, Romano: "Provo orrore
e condanno chiunque si permetta di usa-
re il nome della Brigata Ebraica per
compiere atti di violenza". Il 21enne
fermato avrebbe detto di appartenervi.
"Un oltraggio strumentalizzarne nome".
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