18.02
Lettera di Cinturrino: "Perdonatemi"
"Quel ragazzo doveva essere in prigione
e non morto.Mi dispiace per la sua fa-
miglia.Sono triste e pentito per ciò
che ho fatto, mi sono sentito dispera-
to".Lo scrive in una lettera data al
suo legale l'assistente capo della Po-
lizia di Stato Carmelo Cinturrino,in
cella con l'accusa di omicidio volonta-
rio per aver ucciso Abderrahim Mansouri
il 26 gennaio a Rogoredo.
Nella missiva,scritta in stampatello,il
poliziotto conclude chiedendo di nuovo
scusa: "Perdonatemi, pagherò per il mio
errore".
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