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1/4 PERCEZIONE DEL RISCHIO SUL LAVORO Secondo i dati Inail e la percezione del rischio (Report Passi- Istituto Su- periore della Sanità), i settori di la- voro più pericolosi sono: edilizia, a- gricoltura, trasporti e logistica, sa- nità, militari e forze dell'ordine. Nell'edilizia c'è il rischio cadute dall'alto; in agricoltura a rischio bo- scaioli e allevatori che utilizzano macchinari pesanti; nei trasporti e nella logistica, camionisti e conducen- ti; nella sanità rischio biologico e turni espongono infermieri e operatori; Forze dell'Ordine e i Militari sono a rischio di stress elevati e infortuni. a cura di Michela Costantini Lavoro 465 Per i cittadini 420
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2/4 PERCEZIONE DEL RISCHIO SUL LAVORO Il 15% dei lavoratori intervistati ri- tiene assente la possibilità di infor- tunio, il 22% alta e il 4% molto alta. La percezione è più alta tra i lavora- tori edili (57%), nei trasporti (46%), in agricoltura (44%), tra gli autisti (68%), per le forze dell'ordine e mili- tari (58%), gli infermieri (48%), gli operatori sociosanitari (43%). a cura di Michela Costantini Lavoro 465 Per i cittadini 420
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3/4 PERCEZIONE DEL RISCHIO SUL LAVORO La classe di età 35-49 anni, il genere maschile, la bassa istruzione, le dif- ficoltà economiche, il lavoro manuale, l'aver avuto informazioni sulla preven- zione solo negli ultimi 12 mesi, sono i fattori più critici per la sicurezza sul lavoro. Si rischia di più al Sud (30%), al Cen- tro (25%), al nord (24%). a cura di Michela Costantini Lavoro 465 Per i cittadini 420
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4/4 PERCEZIONE DEL RISCHIO SUL LAVORO Anche i rider, pagati a cottimo, su due ruote, con ogni tempo, rischiano ogni giorno. Nel solo 2025 gli infortuni sono cre- sciuti e almeno 4 rider sono morti. Il 40% di loro ha subito una caduta nel 2025. www.inail.it www.epicentroiss.it a cura di Michela Costantini Lavoro 465 Per i cittadini 420

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