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Legalità & netiquette in rete
IL PRIMO SMARTPHONE
Buone regole per tutelare i minori
Non esiste un'età stabilita per conse-
gnare il primo cellulare a un minore.
Gli esperti però consigliano di atten-
dere almeno i 12-13 anni e invitano a
introdurre il dispositivo con graduali-
tà e regole chiare limitando l'uso dei
social media e optando inizialmente per
telefoni che consentono solo chiamate e
messaggi, posticipando l'accesso a in-
ternet e alle app a una fase di maggio-
re consapevolezza.
a cura di Fiorella Mandaglio
Almanacco 401 In Viaggio 433
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IL PRIMO SMARTPHONE
Buone regole per tutelare i minori
E' bene precisare che, quale sia l'età
dal genitore ritenuta giusta per con-
sentire a un minorenne l'acccesso al
mondo digitale, all'atto della consegna
del dispositivo ci si impegna a educare
ad una navigazione corretta e ad un uso
consapevole del telefono e del web.
Consegnare ad un minore uno smartphone
o un qualsiasi dispositivo connesso ad
internet significa per l'adulto assu-
mersi innanzitutto delle responsabili-
tà.
a cura di Fiorella Mandaglio
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IL PRIMO SMARTPHONE
Buone regole per tutelare i minori
Da un'attenta lettura della normativa
europea a tutela dei minori, del Rego-
lamento Generale sulla protezione dei
dati personali e delle clausole libera-
torie pubbliccate dai gestori dei so-
cial, emerge che il genitore si assume
la responsabilità di autorizzare il mi-
nore di 14 anni ad utilizzare i social
e di conseguenza a fornire i dati del
figlio al mondo digitale. Questo con-
senso non va minimizzato perché l'adul-
to, permettendo ad un minorenne di na-
vigare e postare contenuti in rete, >>>
a cura di Fiorella Mandaglio
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IL PRIMO SMARTPHONE
Buone regole per tutelare i minori
si impegna a proteggere i suoi dati, la
sua immagine e soprattutto a rispondere
degli eventuali illeciti penali commes-
si dal discendente, come ad esempio
quelli legati al cyberbullismo.
Bisogna evitare che il minore faccia
esperienza del mondo virtuale da auto-
didatta senza avere coscienza dell'im-
patto che possono avere le azioni nel
mondo virtuale in quello reale.
a cura di Fiorella Mandaglio
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IL PRIMO SMARTPHONE
Buone regole per tutelare i minori
Tra i danni legati ad un uso improprio
dei dispositivi digitali vanno annove-
rati anche quelli connessi alla salute
mentale come il disturbo del sonno, la
dipendenza da social, l'isolamento e
l'ansia da controllo. Per questo è fon-
damentale definire limiti precisi, come
evitare l'uso dei dispositivi durante i
pasti, lo studio o nelle ore notturne
per tutelare il riposo e la socialità.
a cura di Fiorella Mandaglio
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IL PRIMO SMARTPHONE
Buone regole per tutelare i minori
Dare il cellulare ad un minore signifi-
ca, quindi, impegnarsi e trovare il
tempo per affiancarlo e impedirgli di
cadere nelle distorsioni della rete. Lo
smartphone può diventare utile solo se
accompagnato da supervisione, dialogo e
un rapporto equilibrato tra mondo vir-
tuale e vita reale. Il telefono non de-
ve essere considerato dal minore come
una connessione costante quanto come
strumento per mantenere contatti e or-
ganizzare attiviità di socializzazione
nel mondo reale.
a cura di Fiorella Mandaglio
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Buone regole per tutelare i minori
E' buona regola contrattare degli orari
in cui il telefono è precluso a tutti,
stabilire delle fasce in cui il dispo-
sitivo va tenuto spento, attivare il
parental control e i filtri famiglia
presenti sul dispositivo, insegnare il
rispetto delle norme social e dunque
anche acquisire una corretta educazione
digitale che porti il minore ad intera-
gire con consapevolezza e legalità nel
mondo virtuale.
a cura di Fiorella Mandaglio
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Buone regole per tutelare i minori
Può sembrare strano ma la buona educa-
zione esiste anche all'interno del lin-
guaggio digitale. Un messaggio non deve
contenere parolacce, parole offensive o
ambigue, perché la persona che lo rice-
ve può seriamente rimanerci molto male
o diventare aggressiva a sua volta.
Infine, partecipare attivamente alla
vita digitale dei figli significa anche
insegnargli a tutelare la propria imma-
gine e a metterli in guardia dall'uso
improprio e manipolatorio da parte >>>
a cura di Fiorella Mandaglio
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Buone regole per tutelare i minori
di soggetti malevoli. In rete non sono
tutti amici. Bisogna diffidare sempre
dei messaggi da parte di sconosciuti
che si ritengono subito "amici" digita-
li a cui dare fiducia. Far capire che
non tutti hanno realmente buone inten-
zioni e che in rete spesso le persone
si mostrano diverse dalla realtà evita
cattivi incontri e soprattutto allonta-
na dai delinquenti del web.
a cura di Fiorella Mandaglio
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