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Regione: Molise

 
					
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I DA Palazzo Baronale dei Cardone Palazzo Baronale dei Cardone (Castelbottaccio, CB) 41°45'09.60" N - 14°42'25.22" E Si trova a circa 33km da Campobasso Ci si arriva dalla SS647DIR B e la SS647 Fondo Valle del Biferno; e poi presso Castelbottaccio alla Via Vittorio Emanuele. 1/5 412 LA REGIONE DEL GUSTO
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I DA Visitiamo il Palazzo Baronale Il Palazzo Baronale dei Cardone sorge a circa 620m s.l.m., nel centro storico di Castelbottaccio. Il borgo si erge su una collina posta sulla riva sinistra del fiume Biferno. Dal borgo si gode di una vista spettacolare sulle zone limitrofe del Matese e del Biferno e, nelle giornate più limpide, lo sguardo può spingersi fino ad arrivare al mare. Il paesaggio è ricco di boschi di querce che si alternano a campi coltivati a foraggio, estesi frutteti, calanchi, spaccature, dolci declivi, pascoli di verde intenso, basse colline attraversate da antichi sentieri e mulattiere. 2/5 412 LA REGIONE DEL GUSTO
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I DA Cosa vedere al Palazzo Baronale Sulla cima della collina dove si abbar- bica il borgo, sorge il Palazzo Barona- le del Cardone, risalente all'epoca normanna (XIII secolo). L'edificio, un tempo strutturato come una fortezza, nel corso dei secoli è stato trasforma- to in palazzo signorile. Vi si accede salendo una caratteristica scalinata in pietra, che conduce all'ingresso prin- cipale, sormontato da un portale lavo- rato in pietra, che reca un pregevole fregio. L'edificio, di forma irregolare a quattro piani, presenta la muratura perimetrale in opera mista con blocchi di pietra e laterizio, mentre le mura- ture nella parte basamentale si allar- gano a formare contrafforti. 3/5 412 LA REGIONE DEL GUSTO
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I DA Cosa vedere a Castelbottaccio Nel borgo, abbarbicato sulla cresta di una collina, oltra al Palazzo Baronale del Cardone, risalente all'epoca normanna, vale una visita la Chiesa di Santa Maria delle Grazie, ricavata da un oratorio normanno, ampliato consacrato nel 1178; l'edificio sacro al suo interno si custodisce statue, sculture lignee di pregio e altre opere d'arte. Nel centro storico da vedere anche la chiesa di Santa Giusta (XVI secolo) e la ottocentesca Chiesa di San Rocco. 4/5 412 LA REGIONE DEL GUSTO
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I DA Da gustare a Castelbottaccio La gastronomia locale è legata agli antichi sapori della civiltà contadina. Ottimi l'agnello e il capretto. Nel borgo si producono anche soppressate, salsicce e prosciutti. Sulle tavole, ingredienti poveri come fave, ceci, fagioli, piselli, cicerchie che vengono cucinati a fuoco lento nelle pignate di terracotta. Tra i piatti tipici, le sagnetelle, fettuccine fatte con farina di grano duro accompagnate da legumi bolliti e i caragnoli, pasta fritta intinta nel miele. 5/5 412 LA REGIONE DEL GUSTO

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