Televideo.Rai.it

Televideo Nazionale

Regione: Lazio

 
					
pagina 414/1
I DA Visitiamo La Quercia La Quercia, frazione di Viterbo, sorbe a circa 400m s.l.m., su un poggio del- l'hinterland viterbese. Il territorio si estende a nordest del capoluogo, in un'area rurale verde e fertile, caratterizzata da ordinate coltivazioni. 1/5 412 LA REGIONE DEL GUSTO
----------------------------------------
pagina 414/2
I DA La Quercia La Quercia (Viterbo) 42°25'49.74"N 12°07'46.97"E. Si trova a circa 3Km da Viterbo; ci si arriva dal Viale Trieste. 2/5 412 LA REGIONE DEL GUSTO
----------------------------------------
pagina 414/3
I DA Cosa vedere a La Quercia Il borgo, costituito da abitazioni ru- rali e residenziali, è sorto intorno al Santuario tardo rinascimentale dedicato alla Madonna della Quercia. Il comples- so monastico sulla facciata presenta tre portali sormontati da lunette in terracotta, opera di Andrea Della Rob- bia; lo affianca l'alta torre campana- ria, opera di Ambrogio da Milano. L'in- terno, scrigno di armonie rinascimenta- li, tre navate sono separate da due fi- le di colonne reggenti ampie arcate a tutto sesto. Un capolavoro, il soffitto a lacunari realizzato da Giovanni di Pietro detto Pazera su progetto di An- tonio da Sangallo il Giovane. 3/5 412 LA REGIONE DEL GUSTO
----------------------------------------
pagina 414/4
I DA Cosa vedere nel Santuario della Madonna della Quercia All'interno del Santuario della Madonna della Quercia spicca il presbiterio, al cui centro troneggia l'edicola marmorea di Andrea Bregno dove si custodisce la quercia e la tegola miracolosa attorno alla quale nel XV secolo è stato edifi- cato il Santuario. Oltre il tabernacolo si estende, grandioso anche se ridotto ai due terzi della sua primitiva lun- ghezza, il coro intarsiato da Francesco di Domenico di Zanobi del Tasso e Giu- liano di Giovanni detto il Pollastra. Inoltre, il complesso monastico è anche arricchito da due chiostri: uno del XV secolo e l'altro del XVI secolo. 4/5 412 LA REGIONE DEL GUSTO
----------------------------------------
pagina 414/5
I DA Da gustare a La Quercia Sulle tavole del territorio si gustano i sapori della Tuscia: castagne, noc- ciole, funghi, olio extravergine di oliva, vino, formaggi di pecora e di latte vaccino, saporiti insaccati; ma anche acqua cotta con baccalà e cicoria o con le patate, gnocchi conditi con sugo di carne o con funghi porcini e gli strozzapreti con il sugo di funghi. 5/5 412 LA REGIONE DEL GUSTO

Torna Indietro